Veneto: Arabba, paradiso della vacanza attiva

Tre proposte per gli appassionati di attività outdoor in alta montagna
©ARABBA FODOM TURISMO

Mountain bike ad Arabba


Pubblicato il 04/07/2017
Ultima modifica il 04/07/2017 alle ore 10:00

Arabba si trova nel cuore delle Dolomiti a 1600 metri di altezza, circondata dall’imponente Gruppo del Sella. E’ incorniciata da un panorama naturale mozzafiato, trovandosi ai piedi del Passo Pordoi e del Passo Campolongo e verso sud dell’imponente Marmolada. D’estate la località diventa meta di lunghe escursioni: dalle passeggiate nel verde di prati e boschi alle vie ferrate, fino all’arrampicata su roccia. Per chi ama le due ruote ci sono diversi itinerari per  mettersi alla prova sia su strada che in mountain bike. Ecco, dunque, la località ideale per immergersi nel verde della natura e praticare i più diversi sport all’aperto.  Ma anche per visitare luoghi storici come il Castello di Andraz, il vecchio mulino, il Museo della Gente Ladina, il Col di Lana o le rovine del Forte la Corte. O per assaporare le migliori specialità gastronomiche delle cucina ladina nei locali tipici. Ad Arabba chiunque può avventurarsi nella pratica di una nuova attività, grazie al supporto offerto dalle guide locali.

ARABBA, COSA FARE DURANTE L’ESTATE Si possono identificare tre proposte principali come simbolo dell’estate. C’è il nuovo percorso per Mountain Bike Panoramic Tour Arabba, che prevede la partenza da Arabba con la funivia di Porta Vescovo per poi proseguire fino al Passo Pordoi. Da qui, risalendo con la seggiovia Saletei che conduce direttamente in cima al valico, si prosegue in direzione dell’Ossario Militare per poi discendere fino al Monte Burz e nuovamente rientrare ad Arabba. Il percorso prende il nome di Panorama proprio per la possibilità di visitare la Mostra Fotografica della Grande Guerra e l’Ossario Militare, oltre alle bellezze paesaggistiche, pedalando sotto le creste di Portavescovo e del Sas Ciapel per poi passare ai piedi del Gruppo del Sella.

La ferrata Cesare Piazzetta è invece un trekking che richiede una buona tecnica alpinistica a causa dell’elevato grado di difficoltà. Si può partire dal Passo Pordoi, precisamente dall’Ossario, per percorrere diversi sentieri se non si prende la funivia del Sass Pordoi. Da qui si scende a piedi verso la Forcella del Pordoi per proseguire sul sentiero n. 626 fino all’attacco della ferrata un po’ meno faticoso. Punto d’arrivo dopo tratti un po’ impegnativi è la cima del Piz Boé dove ci si rilassa godendo della vista dalla cima più alta del Gruppo Sella, con i suoi 3.152 metri. La terza proposta comprende l’arrampicata della falesia Castello di Andraz – Sass de Bèita. Posta nella frazione di Castello è divisa in blocchi che danno la possibilità a climber di tutti i livelli di mettersi alla prova, godendo allo stesso tempo di una location molto suggestiva a livello paesaggistico. Imperdibile una visita al vicino Castello di Andraz per concludere la giornata con un tour ricco di storia e cultura. Le attività outdoor proposte da Arabba sono fruibili nel periodo tra giugno e ottobre, con la particolare formula di soggiorno in hotel a 3 stelle, 7 notti con trattamento di mezza pensione e centro benessere incluso, a partire da 59 euro al giorno.

 

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