La campionessa Hope Solo accusa Blatter: “Mi ha molestata prima della cerimonia del Pallone d’oro”

L’icona del calcio femminile racconta di essere stata importunata nel 2013 dall’ex numero della Fifa
AP

Hope Solo e Sepp Blatter alla cerimonia per il Pallone d’oro


Pubblicato il 11/11/2017
Ultima modifica il 11/11/2017 alle ore 16:02

Lo scandalo delle molestie si allarga al mondo del calcio. Nel mirino l’ex numero uno della Fifa Sepp Blatter, accusato di aggressione a sfondo sessuale da Hope Solo, un’icona del calcio femminile. Solo, 36 anni, di origine italiana, è stata il portiere della nazionale Usa campione del mondo nel 2015 e due volte campione olimpica nel 2008 e 2012. Ad una rivista portoghese - come riportano i media americani - ha raccontato di essere stata molestata nel 2013 in occasione della cerimonia per il Pallone d’oro. Blatter l’avrebbe importunata prima che i due salissero sul palco. 

 

 

Un rappresentante della calciatrice - nata nello stato di Washington e figlia di un veterano del Vietnam di origine italiana - ha confermato l’intervista al magazine portoghese, spiegando che la campionessa non ha altri commenti da fare. Blatter ha invece commentato col quotidiano britannico Guardian, definendo le accuse «ridicole». 

 

La favola di Solo nella nazionale di calcio femminile Usa si è interrotta alle Olimpiadi dello scorso anno in Brasile, quando gli Usa furono eliminati dalla Svezia. La donna, carismatico portiere (con un primato assoluto di 1.054 minuti di imbattibilità della propria porta) accusò le colleghe svedesi di essere `codarde´ per la loro tattica estremamente difensiva. Per questo sfogo fu sospesa dalla nazionale nella quale non ha più voluto fare ritorno. 

 

 

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