AURORA - CIRCOSCRIZIONE 7

Ai giardini Madre Teresa “sciarpe sospese” per chi ha freddo e non ha casa

Settanta sciarpe, insieme a berretti, cappellini e guanti sono stati presi in due ore da chi ha bisogno


Pubblicato il 14/01/2018
Ultima modifica il 14/01/2018 alle ore 14:59
torino

Dopo il successo della prima iniziativa ai giardini Alimonda, il gruppo «Amici di Aurora» ha deciso di replicare il «Giardino delle Sciarpe» in un altro spazio verde degradato all’interno del quartiere. I giardini Madre Teresa di Calcutta, tra corso Giulio Cesare e corso Vercelli, conosciuti principalmente come luogo di degrado e spaccio, nel pomeriggio di sabato 13 gennaio si sono trasformati in spazi solidali, con sciarpe, guanti e berretti appesi sugli alberi per i più bisognosi.  

 

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Dalle 14 alle 16 di ieri pomeriggio sono passate 90 persone per donare o prendere indumenti caldi. Le settanta sciarpe, i berretti, cappellini e i guanti «sono andati a ruba in appena due ore», ha spiegato Maria Grazia Montaruli, una delle prime animatrici dell’iniziativa. «Un giovane in particolare, vestito in maniera leggera nonostante il freddo, è andato via dal giardino con sciarpa, guanti e cappellino». Rispetto ad Alimonda, dove il contributo di alcune organizzazioni come il Sermig e il Cottolengo è stato fondamentale per la raccolta di indumenti caldi, nei giardini Madre Teresa l’aiuto dei passanti ha fatto la differenza. «Ad esempio – racconta Maria Grazia Montaruli - sono venute due signore che non conoscevamo e ci hanno portato quaranta indumenti di lana fatti a mano».  

 

Oltre ad appendere i capi sugli alberi, gli organizzatori hanno offerto tè caldo e mandarini ai presenti. La social street (comunità di vicini che tenta di migliorare il quartiere) «Amici di Aurora», è nata nel 2016 e conta 568 iscritti alla pagina Facebook. Per l’iniziativa delle «sciarpe sospese», gli organizzatori si sono ispirati agli Stati Uniti, come già avvenuto in altre parti della città. Ad esempio in piazza Statuto, i bambini della scuola Montalcini hanno seguito le orme degli abitanti di New York, appendendo le loro sciarpe agli alberi per i senzatetto. Il «Giardino delle Sciarpe» avrà un terzo appuntamento già nel mese di febbraio, prima che si concluda la stagione invernale, in un’altra zona verde degradata in Aurora: i giardini di via Como.  

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